Primo Levi scrive a stretto giro a Meinert per sottoporgli una serie di osservazioni aggiuntive sulla traduzione de Il sistema periodico.
19 marzo 1979
XXX 584677
Caro Signor Meinert,
faccio seguito in tutta fretta alla mia del 15.
Ho letto il manoscritto, e vorrei aggiungere qui alcune osservazioni, sperando di arrivare in tempo prima della stampa![1] Mi riferisco alla numerazione riportata sul manoscritto medesimo.
p. 30, 2/3 zerstreuen: mi pare che il testo italiano dica il contrario; «fargli balenare il sospetto» significa «indurlo a sospettare».[2]
p. 36, 3/4 zu binden: «attaccare», in questo contesto, ha il suo significato militare.[3]
p. 44, 2/3 non Schwefelsaure ma Schwefelwasserstoff.[4]
p. 48, 1/2 «er war zugleich…»: mi pare che la frase non sia stata capita; non è Sandro («er»), ma il qualcosa che è insieme antico e nuovo.[5]
p. 49, alto: «guadare», non «guardare»!
p. 83, 1/3: mi pare che «leblos, unveränderlich» non rendano l’aggettivazione italiana.[6]
p. 88, 1/5: «levigazione», qui, cioè in arte mineraria, vuol dire «sedimentazione differenziale».[7]
p. 113: mi pare inutile il termine italiano «Rio delle Api».[8]
p. 116 1/4: non Moschus, ma Moos.[9]
p. 137 alto: «intronato» qui vuol dire «tonto».[10]
p. 143 alto: perché «filzig»? Qui «stitica» ha proprio il suo senso più diretto e volgare.[11]
p. 146 basso: dopo «legt man» manca un «nicht».[12]
p. 155 3/4: Rosselli, non Rosselini.[13]
p. 172 1/5: «temporali», non «temporanei»: weltlich?[14]
p. 182 1/2: in questo contesto, malefizio è piuttosto Verhexung, credo.[15]
p. 185 basso: non «col minimo sforzo», ma «ingombro».[16]
p. 221 basso: non Chlorsäure ma Salzsäure (nel resto del racconto è giusto).[17]
p. 222 4/5: piuttosto «sorgenerregende» che «unglaubliche».[18]
p. 246 2/3: perché «Probestreifen»? «ti manda un accidente» vuol dire, più o meno, che «ti augura di morire, ti maledice».[19]
p. 263 1/3: «giacere in un piano» ha qui il suo significato geometrico: un quadrilatero sghembo, ad esempio, non giace in un piano; un triangolo giace sempre in piano.[20]
p. 279 2/3: «viele» è un po’ poco: direi «zahllose».[21]
Non c’è altro. La ringrazio per la sua diligenza, e La prego di trasmettere i miei ringraziamenti al traduttore ed al collega chimico per le loro fatiche.
Gradisca i saluti più cordiali
19 marzo 1979
XXX 584677
Caro Signor Meinert,
faccio seguito in tutta fretta alla mia del 15.
Ho letto il manoscritto, e vorrei aggiungere qui alcune osservazioni, sperando di arrivare in tempo prima della stampa![1] Mi riferisco alla numerazione riportata sul manoscritto medesimo.
p. 30, 2/3 zerstreuen: mi pare che il testo italiano dica il contrario; «fargli balenare il sospetto» significa «indurlo a sospettare».[2]
p. 36, 3/4 zu binden: «attaccare», in questo contesto, ha il suo significato militare.[3]
p. 44, 2/3 non Schwefelsaure ma Schwefelwasserstoff.[4]
p. 48, 1/2 «er war zugleich…»: mi pare che la frase non sia stata capita; non è Sandro («er»), ma il qualcosa che è insieme antico e nuovo.[5]
p. 49, alto: «guadare», non «guardare»!
p. 83, 1/3: mi pare che «leblos, unveränderlich» non rendano l’aggettivazione italiana.[6]
p. 88, 1/5: «levigazione», qui, cioè in arte mineraria, vuol dire «sedimentazione differenziale».[7]
p. 113: mi pare inutile il termine italiano «Rio delle Api».[8]
p. 116 1/4: non Moschus, ma Moos.[9]
p. 137 alto: «intronato» qui vuol dire «tonto».[10]
p. 143 alto: perché «filzig»? Qui «stitica» ha proprio il suo senso più diretto e volgare.[11]
p. 146 basso: dopo «legt man» manca un «nicht».[12]
p. 155 3/4: Rosselli, non Rosselini.[13]
p. 172 1/5: «temporali», non «temporanei»: weltlich?[14]
p. 182 1/2: in questo contesto, malefizio è piuttosto Verhexung, credo.[15]
p. 185 basso: non «col minimo sforzo», ma «ingombro».[16]
p. 221 basso: non Chlorsäure ma Salzsäure (nel resto del racconto è giusto).[17]
p. 222 4/5: piuttosto «sorgenerregende» che «unglaubliche».[18]
p. 246 2/3: perché «Probestreifen»? «ti manda un accidente» vuol dire, più o meno, che «ti augura di morire, ti maledice».[19]
p. 263 1/3: «giacere in un piano» ha qui il suo significato geometrico: un quadrilatero sghembo, ad esempio, non giace in un piano; un triangolo giace sempre in piano.[20]
p. 279 2/3: «viele» è un po’ poco: direi «zahllose».[21]
Non c’è altro. La ringrazio per la sua diligenza, e La prego di trasmettere i miei ringraziamenti al traduttore ed al collega chimico per le loro fatiche.
Gradisca i saluti più cordiali
March 19, 1979
XXX 584677
Dear Mr. Meinert,
A quick follow-up to my letter dated March 15.
I have read the manuscript and I would like to add a few observations, in the hope that they arrive in time, before it goes to print![1] I am referring to the numbering on the manuscript itself.
p. 30, 2/3 zerstreuen: it seems to me that the Italian text says the opposite; “fargli balenare il sospetto” means “to cause him to suspect.”[2]
p. 36, 3/4 zu binden: “attack,” in this context, is used in the military sense.[3]
p. 44, 2/3 not Schwefelsaure but Schwefelwasserstoff.[4]
p. 48, 1/2 “er war zugleich…”: it seems to me that the phrase was misunderstood; it is not Sandro (“er”), but something that is both ancient and new.[5]
p. 49, top: “guadare” (“to ford”), not “guardare! (“to look”)!
p. 83, 1/3: it seems to me that “leblos, unveränderlich” do not render the Italian adjectivization.[6]
p. 88, 1/5: “grinding,” here, in mining terminology, means “differential sedimentation.” [7]
p. 113: the Italian term “Rio delle Api” strikes me as useless.[8]
p. 116 1/4: not Moschus, but Moos.[9]
p. 137, top: here, “intronato” means “stupid.”[10]
p. 143, top: why “filzig”? Here, “stitica” (“constipated”) has exactly its most direct and vulgar meaning.[11]
p. 146, bottom: a “nicht” is missing after “legt man.”[12]
p. 155 3/4: Rosselli, not Rosselini.[13]
p. 172 1/5: “temporali (“temporal”), not “temporanei” (“temporary”): weltlich?[14]
p. 182 1/2: in this context, I believe that “malefizio” (“evil spell”) is, rather, Verhexung.[15]
p. 185, bottom: not “col minimo sforzo” (“with the least effort”) but “ingombro” (“mass”).[16]
p. 221, bottom: not Chlorsäure but Salzsäure (in the rest of the short story it is correct).[17]
p. 222 4/5: better “sorgenerregende” than “unglaubliche.”[18]
p. 246 2/3: why “Probestreifen”? “ti manda un accidente” means, more or less, “he hopes you die; he curses you.”[19]
p. 263 1/3: here, “giacere in un piano” (“to lie on a flat surface”) is in the geometrical sense: for example, a crooked quadrilateral does not lie flat; a triangle always lies flat.[20]
p. 279 2/3: “viele” (“many”) is not enough: I’d say “zahllose” (“numberless”).[21]
That is all. I thank you for your diligence and I ask you to convey my thanks to the translator and to my chemist colleague for their efforts.
Please accept my most cordial greetings
19 marzo 1979
XXX 584677
Caro Signor Meinert,
faccio seguito in tutta fretta alla mia del 15.
Ho letto il manoscritto, e vorrei aggiungere qui alcune osservazioni, sperando di arrivare in tempo prima della stampa![1] Mi riferisco alla numerazione riportata sul manoscritto medesimo.
p. 30, 2/3 zerstreuen: mi pare che il testo italiano dica il contrario; «fargli balenare il sospetto» significa «indurlo a sospettare».[2]
p. 36, 3/4 zu binden: «attaccare», in questo contesto, ha il suo significato militare.[3]
p. 44, 2/3 non Schwefelsaure ma Schwefelwasserstoff.[4]
p. 48, 1/2 «er war zugleich…»: mi pare che la frase non sia stata capita; non è Sandro («er»), ma il qualcosa che è insieme antico e nuovo.[5]
p. 49, alto: «guadare», non «guardare»!
p. 83, 1/3: mi pare che «leblos, unveränderlich» non rendano l’aggettivazione italiana.[6]
p. 88, 1/5: «levigazione», qui, cioè in arte mineraria, vuol dire «sedimentazione differenziale».[7]
p. 113: mi pare inutile il termine italiano «Rio delle Api».[8]
p. 116 1/4: non Moschus, ma Moos.[9]
p. 137 alto: «intronato» qui vuol dire «tonto».[10]
p. 143 alto: perché «filzig»? Qui «stitica» ha proprio il suo senso più diretto e volgare.[11]
p. 146 basso: dopo «legt man» manca un «nicht».[12]
p. 155 3/4: Rosselli, non Rosselini.[13]
p. 172 1/5: «temporali», non «temporanei»: weltlich?[14]
p. 182 1/2: in questo contesto, malefizio è piuttosto Verhexung, credo.[15]
p. 185 basso: non «col minimo sforzo», ma «ingombro».[16]
p. 221 basso: non Chlorsäure ma Salzsäure (nel resto del racconto è giusto).[17]
p. 222 4/5: piuttosto «sorgenerregende» che «unglaubliche».[18]
p. 246 2/3: perché «Probestreifen»? «ti manda un accidente» vuol dire, più o meno, che «ti augura di morire, ti maledice».[19]
p. 263 1/3: «giacere in un piano» ha qui il suo significato geometrico: un quadrilatero sghembo, ad esempio, non giace in un piano; un triangolo giace sempre in piano.[20]
p. 279 2/3: «viele» è un po’ poco: direi «zahllose».[21]
Non c’è altro. La ringrazio per la sua diligenza, e La prego di trasmettere i miei ringraziamenti al traduttore ed al collega chimico per le loro fatiche.
Gradisca i saluti più cordiali
19 marzo 1979
XXX 584677
Caro Signor Meinert,
faccio seguito in tutta fretta alla mia del 15.
Ho letto il manoscritto, e vorrei aggiungere qui alcune osservazioni, sperando di arrivare in tempo prima della stampa![1] Mi riferisco alla numerazione riportata sul manoscritto medesimo.
p. 30, 2/3 zerstreuen: mi pare che il testo italiano dica il contrario; «fargli balenare il sospetto» significa «indurlo a sospettare».[2]
p. 36, 3/4 zu binden: «attaccare», in questo contesto, ha il suo significato militare.[3]
p. 44, 2/3 non Schwefelsaure ma Schwefelwasserstoff.[4]
p. 48, 1/2 «er war zugleich…»: mi pare che la frase non sia stata capita; non è Sandro («er»), ma il qualcosa che è insieme antico e nuovo.[5]
p. 49, alto: «guadare», non «guardare»!
p. 83, 1/3: mi pare che «leblos, unveränderlich» non rendano l’aggettivazione italiana.[6]
p. 88, 1/5: «levigazione», qui, cioè in arte mineraria, vuol dire «sedimentazione differenziale».[7]
p. 113: mi pare inutile il termine italiano «Rio delle Api».[8]
p. 116 1/4: non Moschus, ma Moos.[9]
p. 137 alto: «intronato» qui vuol dire «tonto».[10]
p. 143 alto: perché «filzig»? Qui «stitica» ha proprio il suo senso più diretto e volgare.[11]
p. 146 basso: dopo «legt man» manca un «nicht».[12]
p. 155 3/4: Rosselli, non Rosselini.[13]
p. 172 1/5: «temporali», non «temporanei»: weltlich?[14]
p. 182 1/2: in questo contesto, malefizio è piuttosto Verhexung, credo.[15]
p. 185 basso: non «col minimo sforzo», ma «ingombro».[16]
p. 221 basso: non Chlorsäure ma Salzsäure (nel resto del racconto è giusto).[17]
p. 222 4/5: piuttosto «sorgenerregende» che «unglaubliche».[18]
p. 246 2/3: perché «Probestreifen»? «ti manda un accidente» vuol dire, più o meno, che «ti augura di morire, ti maledice».[19]
p. 263 1/3: «giacere in un piano» ha qui il suo significato geometrico: un quadrilatero sghembo, ad esempio, non giace in un piano; un triangolo giace sempre in piano.[20]
p. 279 2/3: «viele» è un po’ poco: direi «zahllose».[21]
Non c’è altro. La ringrazio per la sua diligenza, e La prego di trasmettere i miei ringraziamenti al traduttore ed al collega chimico per le loro fatiche.
Gradisca i saluti più cordiali
March 19, 1979
XXX 584677
Dear Mr. Meinert,
A quick follow-up to my letter dated March 15.
I have read the manuscript and I would like to add a few observations, in the hope that they arrive in time, before it goes to print![1] I am referring to the numbering on the manuscript itself.
p. 30, 2/3 zerstreuen: it seems to me that the Italian text says the opposite; “fargli balenare il sospetto” means “to cause him to suspect.”[2]
p. 36, 3/4 zu binden: “attack,” in this context, is used in the military sense.[3]
p. 44, 2/3 not Schwefelsaure but Schwefelwasserstoff.[4]
p. 48, 1/2 “er war zugleich…”: it seems to me that the phrase was misunderstood; it is not Sandro (“er”), but something that is both ancient and new.[5]
p. 49, top: “guadare” (“to ford”), not “guardare! (“to look”)!
p. 83, 1/3: it seems to me that “leblos, unveränderlich” do not render the Italian adjectivization.[6]
p. 88, 1/5: “grinding,” here, in mining terminology, means “differential sedimentation.” [7]
p. 113: the Italian term “Rio delle Api” strikes me as useless.[8]
p. 116 1/4: not Moschus, but Moos.[9]
p. 137, top: here, “intronato” means “stupid.”[10]
p. 143, top: why “filzig”? Here, “stitica” (“constipated”) has exactly its most direct and vulgar meaning.[11]
p. 146, bottom: a “nicht” is missing after “legt man.”[12]
p. 155 3/4: Rosselli, not Rosselini.[13]
p. 172 1/5: “temporali (“temporal”), not “temporanei” (“temporary”): weltlich?[14]
p. 182 1/2: in this context, I believe that “malefizio” (“evil spell”) is, rather, Verhexung.[15]
p. 185, bottom: not “col minimo sforzo” (“with the least effort”) but “ingombro” (“mass”).[16]
p. 221, bottom: not Chlorsäure but Salzsäure (in the rest of the short story it is correct).[17]
p. 222 4/5: better “sorgenerregende” than “unglaubliche.”[18]
p. 246 2/3: why “Probestreifen”? “ti manda un accidente” means, more or less, “he hopes you die; he curses you.”[19]
p. 263 1/3: here, “giacere in un piano” (“to lie on a flat surface”) is in the geometrical sense: for example, a crooked quadrilateral does not lie flat; a triangle always lies flat.[20]
p. 279 2/3: “viele” (“many”) is not enough: I’d say “zahllose” (“numberless”).[21]
That is all. I thank you for your diligence and I ask you to convey my thanks to the translator and to my chemist colleague for their efforts.
Please accept my most cordial greetings
Info
Note
Tag
Mittente: Primo Levi
Destinatario: Joachim Meinert
Data di stesura: 1979-03-19
Luogo di stesura: Torino
Descrizione del documento: copia carbone di lettera ds. su carta velina, mm
1
Levi inserisce ms a biro azzurra un «1» cerchiato, che rimanda a una nota in calce alla lettera: «o prima delle bozze».
2
«zerstreuen» significa «dissolvere»; Levi si riferisce a un passaggio di Idrogeno in cui si racconta un esperimento chimico casalingo durante gli anni del liceo (OC I, p. 879).
3
«zu binden» significa «attaccare» ma nel senso di «fissare, legare insieme»; il contesto è quello di un esperimento di laboratorio all’Università nel racconto Zinco (OC I, p. 884).
4
«Schwefelsaure» è l’acido solforico, mentre nel testo di Ferro qui richiamato da Levi si menziona l’acido solfidrico, «Schwefelwasserstoff» (OC I, p. 889); su questo Levi aggiunge anche una nota all’edizione scolastica del Sistema periodico del 1979 (OC I, p. 1425).
5
«er war zugleich…» ovvero, «lui era allo stesso tempo…» Siamo ancora in Ferro, nel punto in cui Levi descrive l’effetto che le sue speculazioni filosofiche sulla chimica avevano su Sandro (OC I, p. 891).
6
«leblos, unveränderlich» significa senza vita, immodificabile. Levi potrebbe riferirsi al seguente passaggio di Nichel: «L’analisi quantitativa, cosí avara di emozioni, greve come il granito, diventava viva, vera, utile, inserita in un’opera seria e concreta» (OC I, p. 913).
7
Il contesto è ancora il racconto Nichel, ambientato nella miniera di amianto delle Valli di Lanzo dove Levi lavorò nel 1941 dopo essersi laureato (OC I, p. 916).
8
In Piombo, «Rio delle Api» traduce «Bak der Binnen», il nome che il protagonista Rodmund, in un tedesco incerto, assegna al villaggio da lui fondato sull’isola di Ichnusa/Sardegna (OC I, p. 930 e 1431 per la relativa nota di Levi all’edizione scolastica del 1979). La dizione corretta sarebbe infatti «Bach der Bienen», così come Edith Plackmeyer segnalerà nella sua traduzione: «Bak der Binnen, was „Bach der Bienen“». Cfr. P. Levi, Das periodische System, p. 109.
9
Nell’isola immaginaria di Desolazione, in cui si svolge la trama di Mercurio, il sapore dell’acqua è quello della pianta di muschio, «Moos» (OC I, p. 932); «Moschus» indica invece la secrezione di origine animale.
10
L’aggettivo è riferito ad Ambrogio, uno dei colleghi dell’azienda farmaceutica milanese che fa da sfondo al racconto Fosforo (OC I, p. 944).
11
«filzig» significa «infeltrita»; in Fosforo, Levi invece usa l’aggettivo «stitica» in riferimento alla signorina Paglietta, la bibliotecaria dell’azienda farmaceutica milanese in cui il giovane chimico si trasferisce a lavorare nell’estate del 1942 (OC I, p. 947).
12
Levi fa riferimento a un passaggio di Fosforo dedicato ai conigli da laboratorio utilizzati per la sperimentazione dei farmaci: «se non si mette il legno [legt man das Holz nicht], il coniglio taglia la sonda coi denti, la inghiotte e muore» (OC I, pp. 949-50).
13
Il nome dei fratelli Rosselli è richiamato nel racconto Oro insieme a quello di altre figure legate alla fondazione e all’ideologia del Partito d’Azione (OC I, p. 955).
14
I «vantaggi temporali» sono quelli che possono derivare, in Cerio, dalla mutua amicizia tra Levi e Alberto (OC I, p. 965).
15
«malefizi» è una traduzione leviana del «ghastly tale» raccontato all’ingresso della chiesa dal Vecchio marinaio di Coleridge, evocato in Cromo (OC I, p. 971) e in molte altre parti della sua opera come il suo doppio letterario.
16
In Cromo, Levi riflette sugli effetti positivi che l’incontro con la futura moglie ebbe sulla sua scrittura (OC I, p. 973).
17
«Chlorsäure» è l’acido clorico, mentre nel passaggio di Stagno indicato da Levi, così come nel resto del racconto, si parla di acido cloridrico, «Salzsäure» (OC I, p. 996).
18
«Unglaubliche» significa incredibile, inaudito; in Stagno, Levi ricorre invece all’aggettivo «preoccupante» («sorgenerregende») per descrivere l’«avidità di esperimenti» del padre di Emilio, coprotagonista del racconto. La traduttrice opterà infine per «beängstigende».
19
«Probestreifen» significa «strisce di prova». La frase si trova in Argento: «Ma devi pensare che, se funziona male una pellicola per dilettanti, nove volte su dieci l’utente pensa che sia colpa sua; o se no, al massimo ti manda qualche accidente, che non ti arriva per insufficienza d’indirizzo» (OC I, p. 1011). La traduttrice, non cogliendo il senso figurato di «ti manda qualche accidente», aveva interpretato il passaggio in senso tecnico.
20
La metafora è utilizzata in Vanadio per introdurre la lettera di Lothar Müller (OC I, p. 1022).
21
«viel» è «molto»; in Carbonio, Levi ricorre invece all’aggettivo «innumerevole», «zahllos» (OC I, p. 1032).