P r i m o L e vi Ilse Ja n c o vius Elisabeth Zilz E de l trud K unzmann-Hellbus c h C oniugi L . Max G r antz E n gelbe r t M.Betz S t e f an Bauer S. S . S . He r be r t Plügge Su r ai y a F a r oqhi I n ge L ede r e r -Ba r th Go t t f r ied Bü t t n er Fred Wander K a r l W a g n er Ella Liebe r mann S c hieber Heike Wells W a l t r aud F a l t er J o a c him Mei n e r t He r mann L a n gbein Hans Jü r gen F r öhli c h Heinz Rie d t Alb r e c ht Goes W ol f ga n g Beutin J e an A m é r y F e r dina n d M e y er He t y S c hmi t t -Maass Emil D a vid o vič W ol f r am A n d r é C h a r l o t t e L a n d g r e b e T h eodor F is c h er Ge r trud K ö r be r -Me r t ens B r igi t t e Distler Noomi Blu m en f eld- P e r itz K o r dula T aub e -Be r n r eut h er Helga K a b at Jo b -Redmann E dith Ullmann Ch r is t el W aiß Rena t e W i n dis c h Ma r tin Gisela Bus c hmann

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Primo Levi nella DDR: i carteggi con Joachim Meinert e Fred Wander

Dettaglio della lettera dell’8 novembre 1984 con cui Joachim Meinert comunica a Primo Levi la bocciatura di Se questo un uomo presso l’editore della DDR Aufbau. Fonte: Archivio Privato Primo Levi.

Sul portale LeviNeT sono disponibili i carteggi di Primo Levi con Joachim Meinert e Fred Wander, protagonisti della vicenda editoriale legata alla mancata pubblicazione di Se questo è un uomo e La tregua nella Repubblica Democratica Tedesca.

Finora questi materiali erano noti solo in parte, grazie in particolare all’iniziativa di Joachim Meinert, che nel 2000 pubblicò alcune delle lettere sulla rivista letteraria «Sinn und Form». Ora i due carteggi vengono pubblicati per la prima volta nella loro interezza, in un’edizione annotata e corredata da schede biografiche e approfondimenti.

Maggiori informazioni nella sezione Diffusione e news

Nel novembre 1986, a Torino, Primo Levi partecipa al convegno dell’Aned a palazzo Lascaris, una delle sue ultime apparizioni in pubblico. In quell’occasione fa distribuire in sala due stampati: uno è il capitolo “Lettere di tedeschi” da I sommersi e i salvati, uscito pochi mesi prima. Nel suo intervento , a proposito di questo “dialogo ininterrotto” con i suoi lettori e delle domande che gli rivolgono, scrive:

«le più interessanti, sono il frutto di una mia intricata rete epistolare che per molti anni mi ha messo a confronto con i lettori tedeschi».

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