ich danke Ihnen herzlich, obwohl Sie mich dagegen gewarnt haben (und warum doch eigentlich?), dass Sie mir jenen lieblichen Gegenstand gesandt haben; und ausserdem, bin ich Ihnen besonders dankbar, dass Sie mein Buch immer weiter verbreiten.
Es ist leider sehr traurig dass, während heute (wie Sie es sagen) alles zu kaufen ist, die Wunderkleider, die vor allen Uebeln und Gefahren der Welt schützen, nicht im Handel zu finden sind;[2] solche Kleider existieren doch ja, sie soll aber jeder einer eigenhändig weben und nähen.[3]
Ich wünsche Ihnen alles Gute für dieses neue Jahr, welches eine nicht mehr so trübe und unsichere Zukunft an der Welt zu[4] versprechen scheint.
Ihr ergebener
(…und verzeihen Sie, bitte, die unvermeidliche Fehler!)
La ringrazio di cuore, benché Lei mi avesse messo in guardia dal farlo (e perché mai, poi?), per avermi inviato quel grazioso oggetto; e in particolar modo La ringrazio anche perché continua a diffondere il mio libro.
Purtroppo è molto triste che, sebbene oggi (come Lei osserva) tutto si possa acquistare, non si trovino in commercio gli abiti magici che proteggono da tutti i mali e i pericoli del mondo;[2] eppure simili abiti esistono, solo che ognuno deve tesserli e cucirli da sé.[3]
Le auguro ogni bene per questo nuovo anno che sembra promettere al mondo[4] un avvenire non più tanto scuro e incerto.
Suo devoto
(…e mi scusi, La prego, per gli inevitabili errori!)
Thank you very much, even though you warned me against saying as much (and why would you, really?), for sending me that lovely object. I am also particularly grateful to you for continuing to share my book.
It is unfortunately quite sad that, although nowadays (as you say) everything can be bought, magical clothes that protect against all the evils and dangers of the world cannot be found in stores;[2]such clothes do exist, but everyone must weave and sew them by hand.[3]
I wish you all the best for this new year, which seems to promise the world[4] a less gloomy and uncertain future.
ich danke Ihnen herzlich, obwohl Sie mich dagegen gewarnt haben (und warum doch eigentlich?), dass Sie mir jenen lieblichen Gegenstand gesandt haben; und ausserdem, bin ich Ihnen besonders dankbar, dass Sie mein Buch immer weiter verbreiten.
Es ist leider sehr traurig dass, während heute (wie Sie es sagen) alles zu kaufen ist, die Wunderkleider, die vor allen Uebeln und Gefahren der Welt schützen, nicht im Handel zu finden sind;[2] solche Kleider existieren doch ja, sie soll aber jeder einer eigenhändig weben und nähen.[3]
Ich wünsche Ihnen alles Gute für dieses neue Jahr, welches eine nicht mehr so trübe und unsichere Zukunft an der Welt zu[4] versprechen scheint.
Ihr ergebener
(…und verzeihen Sie, bitte, die unvermeidliche Fehler!)
La ringrazio di cuore, benché Lei mi avesse messo in guardia dal farlo (e perché mai, poi?), per avermi inviato quel grazioso oggetto; e in particolar modo La ringrazio anche perché continua a diffondere il mio libro.
Purtroppo è molto triste che, sebbene oggi (come Lei osserva) tutto si possa acquistare, non si trovino in commercio gli abiti magici che proteggono da tutti i mali e i pericoli del mondo;[2] eppure simili abiti esistono, solo che ognuno deve tesserli e cucirli da sé.[3]
Le auguro ogni bene per questo nuovo anno che sembra promettere al mondo[4] un avvenire non più tanto scuro e incerto.
Suo devoto
(…e mi scusi, La prego, per gli inevitabili errori!)
Thank you very much, even though you warned me against saying as much (and why would you, really?), for sending me that lovely object. I am also particularly grateful to you for continuing to share my book.
It is unfortunately quite sad that, although nowadays (as you say) everything can be bought, magical clothes that protect against all the evils and dangers of the world cannot be found in stores;[2]such clothes do exist, but everyone must weave and sew them by hand.[3]
I wish you all the best for this new year, which seems to promise the world[4] a less gloomy and uncertain future.
Yours sincerely,
(…and please forgive the inevitable mistakes!)
Info
Note
Tag
Mittente: Primo Levi
Destinatario: Brigitte Distler
Data di stesura: 1963-01-13
Luogo di stesura: Torino
Descrizione del documento: copia di lettera ds. su foglio a righe con inserti ms. a biro blu.
Archivio: Archivio privato di Primo Levi, Torino
Segnatura: Complesso di Fondi primo Levi, Fondo Primo Levi, Corrispondenza, Corrispondenti particolari, fasc. 20, sottofasc. 001, doc. 022, f. 70.
Fogli: 1, solo recto
DOI:
1Segue un punto esclamativo, biffato con un tratto di penna.
2Nella raccolta Vizio di Forma del 1971, comparirà un racconto fantascientifico, Protezione, che potrebbe ispirarsi all’immagine del mantello protettivo suggerita da Distler. Levi vi immagina una società in cui le persone sono costrette a indossare armature protettive per difendersi da un presunta pioggia di micrometeoriti, che i protagonisti sospettano essere in realtà una manovra dettata da esigenze di mercato. Elena, uno dei personaggi del racconto, così descrive l’effetto che provoca questo involucro esterno in chi lo indossa: «Mi sento protetta [...] contro tutto. Contro gli uomini, il vento, il sole e la pioggia. Contro lo smog e l’aria contaminata e le scorie radioattive. Contro il destino e contro tutte le cose che non si vedono e non si prevedono. Contro i cattivi pensieri e contro le malattie e contro l’avvenire e contro me stessa» (OC I, pp. 661-665).
3Significativamente, questa risposta sarà riportata da Levi anche nel capitolo “Lettere di tedeschi” dei Sommersi e i salvati: «Le ho risposto che questi abiti non si possono regalare: ognuno deve tesserli e cucirli per se stesso» (OC II, p. 1267).