Levi thanks Distler for the gift and writes that he has begun to read Enrico IV in German. He is already acquainted with Heinrich Mann: he has read Der Untertan (The Loyal Subject).
20 aprile 1963
Cara Signorina Distler,
ho ricevuto il libro di H. Mann con la Sua cortese lettera del 12 aprile, e La ringrazio sinceramente. Ho già incominciato a leggerlo,[1] mi pare di capire tutto abbastanza bene, e ne sono molto contento. Conosco Der Untertan:[2] l’ho letto in italiano di recente, ammirandone lo spietato amore per la verità e il rigore morale, e riconoscendovi una delle interpretazioni più acute della Germania di ieri (e forse anche di oggi).
Riceva i più cordiali saluti e auguri
Suo
20 aprile 1963
Cara Signorina Distler,
ho ricevuto il libro di H. Mann con la Sua cortese lettera del 12 aprile, e La ringrazio sinceramente. Ho già incominciato a leggerlo,[1] mi pare di capire tutto abbastanza bene, e ne sono molto contento. Conosco Der Untertan:[2] l’ho letto in italiano di recente, ammirandone lo spietato amore per la verità e il rigore morale, e riconoscendovi una delle interpretazioni più acute della Germania di ieri (e forse anche di oggi).
Riceva i più cordiali saluti e auguri
Suo
April 20, 1963
Dear Miss Distler,
I have received H. Mann’s book with your kind letter dated April 12, and I sincerely thank you. I have already begun to read it;[1] I believe I understand everything fairly well and this pleases me greatly. I am acquainted with The Loyal Subject:[2] I recently read it in Italian, admiring its fierce love for truth and moral rigor and recognizing it as one of the most perceptive interpretations of the Germany of yesterday (and perhaps of today, as well).
With kindest regards and best wishes
Yours,
20 aprile 1963
Cara Signorina Distler,
ho ricevuto il libro di H. Mann con la Sua cortese lettera del 12 aprile, e La ringrazio sinceramente. Ho già incominciato a leggerlo,[1] mi pare di capire tutto abbastanza bene, e ne sono molto contento. Conosco Der Untertan:[2] l’ho letto in italiano di recente, ammirandone lo spietato amore per la verità e il rigore morale, e riconoscendovi una delle interpretazioni più acute della Germania di ieri (e forse anche di oggi).
Riceva i più cordiali saluti e auguri
Suo
20 aprile 1963
Cara Signorina Distler,
ho ricevuto il libro di H. Mann con la Sua cortese lettera del 12 aprile, e La ringrazio sinceramente. Ho già incominciato a leggerlo,[1] mi pare di capire tutto abbastanza bene, e ne sono molto contento. Conosco Der Untertan:[2] l’ho letto in italiano di recente, ammirandone lo spietato amore per la verità e il rigore morale, e riconoscendovi una delle interpretazioni più acute della Germania di ieri (e forse anche di oggi).
Riceva i più cordiali saluti e auguri
Suo
April 20, 1963
Dear Miss Distler,
I have received H. Mann’s book with your kind letter dated April 12, and I sincerely thank you. I have already begun to read it;[1] I believe I understand everything fairly well and this pleases me greatly. I am acquainted with The Loyal Subject:[2] I recently read it in Italian, admiring its fierce love for truth and moral rigor and recognizing it as one of the most perceptive interpretations of the Germany of yesterday (and perhaps of today, as well).
With kindest regards and best wishes
Yours,
Info
Notes
Tag
Sender: Primo Levi
Addressee: Brigitte Distler
Date of Drafting: 1963-04-20
Place of Writing: Turin
Description:carbon copy on onionskin paper of typewritten letter. In the inner margin, the sheet has marks from adhesive tape.
Archive: Archivio privato di Primo Levi, Turin
Series: Complesso di Fondi primo Levi, Fondo Primo Levi, Corrispondenza, Corrispondenti particolari, fasc. 20, sottofasc. 001, doc. 024, f. 73.
Folio: 1, front only
DOI:
1
In The Drowned and the Saved, Levi admits that he “never found the time to read” “Heinrich Mann’s two Henry IVnovels” that Distler had sent him (CW III, p. 2555).
2
Until now, it had not been attested that Levi had read Der Untertan(The Loyal Subject) by Heinrich Mann (1914). A young German correspondent, Wolfgang Beutin, had mentioned the book to him a year and a half earlier (Letter 93); evidently, Levi followed the reading recommendation. After the translation by Mario Mariani was published by Sonzogno in 1919, a new Italian edition was published in “I Coralli” Einaudi in 1955, with a translation by Clara Bovero.