157. Primo Levi a Herbert PlĂŒgge, 19 novembre 1966

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Nota al testo


Levi ringrazia PlĂŒgge e si dice impaziente di leggerne il saggio.

19 novembre 1966

 

Monsieur,

            je vous remercie de votre lettre: oui, je comprends l’allemand, mais pas assez bien pour l’écrire sans erreur. Merci pour votre jugement sur mes livres: il m’est d’autant plus intĂ©ressant et agrĂ©able du fait que c’est d’Allemagne qu’il me vient. J’attends avec impatience les extraits de votre travail: je suis trĂšs curieux de voir quels sont les “ganz bestimmte Erfahrungen” qui ont reçu votre attention professionnelle.

Pour ce qui est de Staryie Doroghi, c’était en effet un village assez gros pour ĂȘtre marquĂ© dans une carte dĂ©taillĂ©e: j’ai appris par la suite qu’il avait Ă©tĂ© habitĂ© par une trĂšs grande proportion de juifs. Savez vous quelque chose de ce qui s’est passĂ© lĂ -bas pendant l’occupation allemande?[1] La “Krasnyi Dom” Ă©tait dĂ©ja lĂ ?[2]

Votre bien obligé

 

Primo Levi

 

19 novembre 1966

 

Signore,

         La ringrazio della Sua lettera: sĂŹ, capisco il tedesco, ma non cosĂŹ bene da scriverlo senza errori. Grazie per il giudizio sui miei libri: lo reputo tanto piĂč interessante e gradevole per il fatto che mi arriva dalla Germania. Attendo con impazienza gli estratti del Suo saggio: sono assai curioso di vedere quali sono le “esperienze molto specifiche” che hanno ricevuto la Sua attenzione professionale.

Quanto a Staryie Doroghi, era infatti un paese abbastanza grande da essere segnato su una carta dettagliata: ho appreso in seguito che era abitato da un’altissima percentuale di ebrei. Lei ha notizia di che cos’ù successo lì durante l’occupazione tedesca?[1] C’era già la “Krasnyi Dom”?[2]

Con riconoscenza

 

Primo Levi



19 novembre 1966

 

Monsieur,

            je vous remercie de votre lettre: oui, je comprends l’allemand, mais pas assez bien pour l’écrire sans erreur. Merci pour votre jugement sur mes livres: il m’est d’autant plus intĂ©ressant et agrĂ©able du fait que c’est d’Allemagne qu’il me vient. J’attends avec impatience les extraits de votre travail: je suis trĂšs curieux de voir quels sont les “ganz bestimmte Erfahrungen” qui ont reçu votre attention professionnelle.

Pour ce qui est de Staryie Doroghi, c’était en effet un village assez gros pour ĂȘtre marquĂ© dans une carte dĂ©taillĂ©e: j’ai appris par la suite qu’il avait Ă©tĂ© habitĂ© par une trĂšs grande proportion de juifs. Savez vous quelque chose de ce qui s’est passĂ© lĂ -bas pendant l’occupation allemande?[1] La “Krasnyi Dom” Ă©tait dĂ©ja lĂ ?[2]

Votre bien obligé

 

Primo Levi

 

19 novembre 1966

 

Signore,

         La ringrazio della Sua lettera: sĂŹ, capisco il tedesco, ma non cosĂŹ bene da scriverlo senza errori. Grazie per il giudizio sui miei libri: lo reputo tanto piĂč interessante e gradevole per il fatto che mi arriva dalla Germania. Attendo con impazienza gli estratti del Suo saggio: sono assai curioso di vedere quali sono le “esperienze molto specifiche” che hanno ricevuto la Sua attenzione professionale.

Quanto a Staryie Doroghi, era infatti un paese abbastanza grande da essere segnato su una carta dettagliata: ho appreso in seguito che era abitato da un’altissima percentuale di ebrei. Lei ha notizia di che cos’ù successo lì durante l’occupazione tedesca?[1] C’era già la “Krasnyi Dom”?[2]

Con riconoscenza

 

Primo Levi




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