109. Primo Levi a Engelbert Betz, 4 luglio 1968

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Nota al testo


Levi ringrazia e si rallegra che La tregua trovi ancora consenso fra i lettori.

4 luglio 1968

 

Egregio Signor Betz,

Le sono molto grato per la Sua lettera: i libri hanno oggi, in generale, una vita assai breve, perciò mi rallegra leggere che La tregua circola ancora, e trova ancora consensi. In Germania, a quanto mi risulta, questo mio secondo libro non ha avuto una grande diffusione (a differenza del primo, Ist das ein Mensch, uscito vari anni fa presso la Fischer Bücherei), e sarebbe interessante ricercarne il perché.[1] Quanto alla giovinezza europea, come è noto, si occupa di tutt’altri problemi, e non saprei darle torto:[2] tuttavia l’edizione scolastica di La tregua, qui in Italia, è andata finora benino.[3]

Ancora molte grazie, anche ed in specie per l’accostamento a Saint Exupéry, che è uno dei “miei” autori.[4] Molti cordiali saluti.

Suo

4 luglio 1968

 

Egregio Signor Betz,

Le sono molto grato per la Sua lettera: i libri hanno oggi, in generale, una vita assai breve, perciò mi rallegra leggere che La tregua circola ancora, e trova ancora consensi. In Germania, a quanto mi risulta, questo mio secondo libro non ha avuto una grande diffusione (a differenza del primo, Ist das ein Mensch, uscito vari anni fa presso la Fischer Bücherei), e sarebbe interessante ricercarne il perché.[1] Quanto alla giovinezza europea, come è noto, si occupa di tutt’altri problemi, e non saprei darle torto:[2] tuttavia l’edizione scolastica di La tregua, qui in Italia, è andata finora benino.[3]

Ancora molte grazie, anche ed in specie per l’accostamento a Saint Exupéry, che è uno dei “miei” autori.[4] Molti cordiali saluti.

Suo

July 4, 1968


Dear Mr. Betz,

I am very grateful to you for your letter: nowadays, books have a very brief life, in general, and therefore I am happy to read that The Truce still circulates, and that it still finds consensus. As far as I know, in Germany this second book of mine has not been widely distributed (as opposed to the first, Ist das ein Mensch, which was released several years ago by Fischer Bücherei), and it would be interesting to investigate the reason.[1] As for Europe’s young people, they are notoriously busy with entirely different problems, and I cannot blame them;[2] however, here in Italy, the scholastic edition of The Truce has gone fairly well so far.[3]

Once again, many thanks, also and in particular for comparing me to Saint Exupéry, who is one of “my” authors.[4]

Many kind regards.
Your

 

4 luglio 1968

 

Egregio Signor Betz,

Le sono molto grato per la Sua lettera: i libri hanno oggi, in generale, una vita assai breve, perciò mi rallegra leggere che La tregua circola ancora, e trova ancora consensi. In Germania, a quanto mi risulta, questo mio secondo libro non ha avuto una grande diffusione (a differenza del primo, Ist das ein Mensch, uscito vari anni fa presso la Fischer Bücherei), e sarebbe interessante ricercarne il perché.[1] Quanto alla giovinezza europea, come è noto, si occupa di tutt’altri problemi, e non saprei darle torto:[2] tuttavia l’edizione scolastica di La tregua, qui in Italia, è andata finora benino.[3]

Ancora molte grazie, anche ed in specie per l’accostamento a Saint Exupéry, che è uno dei “miei” autori.[4] Molti cordiali saluti.

Suo

4 luglio 1968

 

Egregio Signor Betz,

Le sono molto grato per la Sua lettera: i libri hanno oggi, in generale, una vita assai breve, perciò mi rallegra leggere che La tregua circola ancora, e trova ancora consensi. In Germania, a quanto mi risulta, questo mio secondo libro non ha avuto una grande diffusione (a differenza del primo, Ist das ein Mensch, uscito vari anni fa presso la Fischer Bücherei), e sarebbe interessante ricercarne il perché.[1] Quanto alla giovinezza europea, come è noto, si occupa di tutt’altri problemi, e non saprei darle torto:[2] tuttavia l’edizione scolastica di La tregua, qui in Italia, è andata finora benino.[3]

Ancora molte grazie, anche ed in specie per l’accostamento a Saint Exupéry, che è uno dei “miei” autori.[4] Molti cordiali saluti.

Suo

July 4, 1968


Dear Mr. Betz,

I am very grateful to you for your letter: nowadays, books have a very brief life, in general, and therefore I am happy to read that The Truce still circulates, and that it still finds consensus. As far as I know, in Germany this second book of mine has not been widely distributed (as opposed to the first, Ist das ein Mensch, which was released several years ago by Fischer Bücherei), and it would be interesting to investigate the reason.[1] As for Europe’s young people, they are notoriously busy with entirely different problems, and I cannot blame them;[2] however, here in Italy, the scholastic edition of The Truce has gone fairly well so far.[3]

Once again, many thanks, also and in particular for comparing me to Saint Exupéry, who is one of “my” authors.[4]

Many kind regards.
Your

 


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